Dgeco, Società di Consulenza Ambientale,  effettua campionamenti dell'aria, a Palermo ed in tutta la Sicilia, in ambienti di lavoro e di civile abitazione, per la  determinazione della concentrazione delle  fibre aerodisperse da amianto, al fine di valutare l'inquinamento da amianto nell'aria negli ambienti in cui vi è la presenza o il sospetto di manufatti contenenti amianto sia in matrice compatta che friabile.





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Consulenza per l'Analisi dell'Amianto nell'aria a Palermo

Spesso si è nell'incertezza di fronte a manufatti in cemento amianto se quest'ultimi possano o meno rilasciare fibre cancerogene, per tale motivo, o quando vi è un obbligo preciso di legge, la DGeco, avvalendosi dei suoi Ingegneri, specializzati nelle problematiche inerenti l'ambiente ed i rifiuti, offre il servizio di campionamento ed analisi dell'aria per l'individuazione delle fibre di amianto disperse nell'aria. 

Campionamento dell'aria: la  normativa

La normativa che disciplina il campionamento di fibre aerodisperse è il  DM Sanità 6/9/94  in particolare l’allegato 2 disciplina il  numero  di  litri  da  campionare  e la tipologia  di  membrana  da  utilizzare.

In particolare il settore è disciplinato dagli Allegati 2A e 2B al D.M. Sanità del  6 settembre 1994 e dal D.lgs 9 aprile 2008 n.81(Testo unico sicurezza sul lavoro).

Quando necessita effettuare un campionamento dell'aria in presenza di amianto?

In presenza di amianto necessita effettuare  un campionamento dell’aria alla ricerca di  fibre di amianto tutte le volte che necessita: :

-  valutare l'esposizione alle fibre di amianto di lavoratori ed occupanti gli ambienti indagati;

-  misurare il  superamento del limite di esposizione previsto dalla norma;

-  il controllo sui  sistemi di aspirazione;

-  controllo del confinamento di un ambiente di lavoro;

-  verificare  la  restituibilità di un ambiente dopo la bonifica.

L’analisi di laboratorio delle fibre di amianto nell'aria

Una volta prelevato il campione d’aria necessita effettuare una misura di laboratorio per attestare la presenza  ed il grado di inquinamento da amianto . La misura della quantità di fibre aerodisperse avviene dividendo  il numero di fibre di amianto al volume di aria prelevato.

Le fibre vengono contate con la teconologia SEM (microscopio ottico)  in grado di riconoscere l’amianto dalle altre fibre e di distinguerne la tipologia  (crisolito, serpentino ecc). E’ possibile utilizzare anche al tecnologia a MOCF (Microscopia Ottica in Contrasto di Fase) che è in grado di individuare  le fibre totali senza distinzione da quelle di amianto.

I valori di concentrazione delle fibre di amianto

Si riportano i valori di concentrazione nelle più comuni situazioni in cui vi è presenza di amianto:

Ambienti di vita: 20 fibre/litro in MOCF – 2 fibre/litro in SEM - D.M. Sanità del  6 settembre 1994 punto 2c;

Ambienti di lavoro : 0.1  fibre/cmc in MOCF - D.lgs 9 aprile 2008 n.81;

Cantieri di bonifica da amianto: 2 fibre/litro in SEM - D.M. Sanità del  6 settembre 1994 punto 6b;

Aree circostanti Cantieri di bonifica da amianto: 50 fibre/litro in MOCF - D.M. Sanità del  6 settembre 1994 punto 6b;

Terreno contaminato da amianto: 1000 mg/kg con metodo FTIR o  diaframma a raggi x - Dlgs 152/2006;

Scarichi in atmosfera: 2 fibre/millilitro  in in MOCF  - DLGS 144/95;

Scarichi liquidi:  30 g di materiale su 1 mc di refluo - DLGS 144/95;

Analisi delle fibre di Amianto nell’aria a Palermo da Dgeco Smaltimento Amianto (Eternit)