24 Mag

Promozione e Sconti Amianto a Bagheria

Promozione e Sconti Amianto a Bagheria

DGeco per tutto il mese di Giugno offre delle imperdibili promozioni e sconti per la bonifica, rimozione e  smaltimento dell'amianto  a  Bagheria.  Dgeco è un'Azienda Specializzata ed Autorizzata alla Bonifica dell'Amianto (Eternit)  che il Comune di Bagheria  ha selezionato per svolgere il servizio di rimozione dell'amianto abbandonato per le strade e sul suolo pubblico della Città.  Approfittando della presenza sul territorio di Bagheria, DGeco vuole offrire ai cittadini Bagheresi  la possibilità di rimuovere in tutta sicurezza ed a norma di legge l'amianto anche dalle proprie case usufruendo di una speciale promozione valida per tutto il  mese di Giugno. 

 

Appalto Amianto a Bagheria

Offerta "Bonifichiamo Bagheria dall'Amianto"

Difatti, aderendo all'Offerta " Bonifichiamo Bagheria dall'Amianto" , entro il 30 giugno 2017  sarà possibile ottenere uno sconto del 30% sui prezzi base per la rimozione dei seguenti manufatti:

Serbatoi in Amianto 

Volume: fino a 500 litri di capacità
Posizione: a terra o all'interno di locali chiusi
Contesto: assenza di ingombri o ostacoli che rallentino o impediscano lo spostamento fino al mezzo previsto per il trasporto

Coperture in Amianto

Superficie: fino a 20 m2
Posizione: altezza massima 3 m
Contesto: assenza di ingombri o ostacoli che rallentino o impediscano lo spostamento fino al mezzo previsto per il trasporto

 

OPPURE

24 Mag

Bagheria: Dgeco si è aggiudicata l’appalto per l’amianto

Bagheria: Dgeco si è aggiudicata l’appalto per l’amianto

Dgeco provvederà alla bonifica, rimozione e  smaltimento dell'amianto  dalle strade della Città di Bagheria.  Il Comune di Bagheria, difatti,  ha affidato alla nostra Azienda l'appalto per la rimozione dei rifiuti abbandonatati contenenti amianto dalle strade della Città di Bagheria.  Dgeco è un'Azienda Specializzata ed Autorizzata alla Bonifica dell'Amianto che il Comune di Bagheria  ha selezionato per svolgere il servizio di rimozione dell'amianto abbandonato per le strade e sul suolo pubblico della Città. 

Il Servizio di rimozione dell'Amianto durerà circa 14 giorni e terminerà a fine maggio. 

Appalto Amianto a Bagheria

Se sei un privato invece puoi contattarci per conoscere i prezzi per lo smaltimento dell'amianto a Bagheria , approfitta della promozione, valida per tutto giungo 2017, per saperne di più visita la pagina promozione amianto a bagheria.  

02 Mar

Alcamo al via l’appalto per le discariche abusive di Amianto

Alcamo  al via l’appalto per le discariche abusive di Amianto

Il Comune di Alcamo ha affidato l'appalto per la bonifica delle discariche abusive di amianto presenti nel territorio. Verrà, pertanto, bonificato il territorio di Alcamo dall'amianto abbandonato fino al raggiungimento della somma stanziata pari a 22 mila euro.

Alcamo: Bonifica di una discarica di rifiuti di amianto abbandonati

Alcamo: diverse le discariche abusive d'amianto

Tante sono le discariche abusive di Amianto scoperte nel territorio di Alcamo. Di recente, sono state segnalate discariche di Eternit in contrada Vallone-Monaco e nella strada che porta al Castello di Calatubo. Sono state rinvenute diverse lastre di Amianto  anche spezzate e quindi maggiormente pericolose.

Bonifica di una Discarica di Eternit ad Alcamo

Comune di Alcamo e interventi per la bonifica dell'Amianto

Il Comune di Alcamo stima che potrà essere effettuata la Bonifica Amianto di circa 27 mila chili di materiale abbandonato nel territorio. Tante, infatti,  sono le discariche  a cielo aperto di Amianto rinvenute nel territorio di Alcamo (Provincia di Trapani) e pericolose per la salute dei cittadini. Un particolare pericolo è dato dalle lastre di Amianto che si presentano spezzate e con maggiore probabilità rischiano di liberare fibre di Amianto che possono depositarsi nei polmoni e causare tumori. Già lo scorso anno il Comune di Alcamo ha eseguito una serie di interventi grazie agli stanziamenti in bilancio e all'utilizzo anche di somme extra budget.

 

22 Feb

Trapani: sportello informativo “Liberi dall’Amianto”

Trapani: sportello informativo “Liberi dall’Amianto”

E' stato attivato a Trapani lo sportello informativo: "Liberi dall'Amianto". Iniziativa adottata nell'ambito della campagna promossa da Legambiente. Campagna informativa rivolta ai cittadini con lo scopo di informare circa i rischi che, una esposizione alle fibre di amianto, può cagionare sia alla salute che all'ambiente. Liniziativa è volta anche ad incentivare la Bonifica dell'Amianto nella Provincia di Trapani.

 

 

Obiettivi della campagna: Liberi dall'Amianto

Nonostante l'amianto sia stato messo al bando da una legge nel 1992, tra i cittadinio non vi è una corretta e completa informazione circa i rischi derivanti dall'amianto, la prevenzione e i metodi che sono a disposizione per un corretto smaltimento di questo rifiuto speciale. La campagna, promossa da Legambiente Sicilia avrà, pertanto, la durata di un anno e verrà portata avanti con la collaborazione di Aduc funzione Sociale, Confconsumatori, Federconsumatori, Movimento difesa del cittadino e Omnia e da alcuen Ditte specializzate nello Smaltimento Amianto in Sicilia.

Sportello informativo "Liberi dall'Amianto"

Lo sportello è aperto a Trapani presso la sede di Legambiente Trapani- Erice circolo “ Nautilus” in via Nicolò Gervasi 11 Trapani nei giorni di Martedì, Giovedì e Venerdì dalle ore 16,30 alle 19,30.

Campagna Liberati dall'Amianto
20 Feb

Bando per la bonifica dell’amianto negli edifici pubblici

In conformità al Decreto del 21 Settembre 2016 è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il Bando volto ad incentivare la Bonifica dell'Amianto nei pubblici edifici. Il bando consente il finanziamento della progettazione, preliminare e definitiva, degli interventi di bonifica di edifici pubblici in cui sia presente Amianto o Eternit.

Bando per eliminare l'amianto dagli Edifici Pubblici

BONIFICA E RIMOZIONE AMIANTO NEGLI EDIFICI PUBBLICI: BANDO E FINANZIAMENTO

Dal 30 Gennaio 2017 al 30 Marzo 2017 è possibile presentare la domanda di ammissione al bando emanato con la finalità di incentivare la Bonifica dell'Eternit  negli edifici pubblici. Sono messi a disposizione oltre 5.536 milioni di euro con la possibilità di ottenere un finanziamento il cui tetto massimo è di 15.ooo euro per ciascun intervento.

Requisiti di cui al bando per la rimozione dell'amianto nei pubblici edifici

Il Bando, di cui alla Gazzetta Ufficiale, è rivolto esclusivamente agli edifici e alle strutture pubbliche. Ciascun ente preposto potrà presentare una sola domanda, volta al finanziamento di un solo progetto. L'intervento, tuttavia, nel suo complesso può avere ad oggetto più edifici purché venga rispettato il limite massimo di 15.000 euro per ogni intervento finanziato. Il finanziamento verrà erogato in tre tranche: la prima pari al 30%, al momento dell'ammissione; la seconda pari al 40% ,nel momento in cui viene approvato il progetto definitivo e la terza e ultima tranche pari al restante 30%, in fase di rendicontazione finale delle spese sostenute per la progettazione preliminare e definitiva.

Bando per la bonifica dell'amianto nei pubblici edifici: contenuto della domanda

Le domande per la bonifica dell'amianto dovranno essere correlate da una relazione tecnica asseverata di un professionista abilitato. Da esse dovrà risultare: la destinazione d’uso dei beni o dei siti sede dell’intervento, la localizzazione e destinazione d’uso dei manufatti contenenti amianto, la tipologia, la quantità e lo stato di conservazione dei materiali. Dovranno, inoltre, essere indicate: le modalità dell' intervento di bonifica proposto; la stima dei lavori da eseguire, con dettaglio dei costi di progettazione soggetti a finanziamento; il crono programma orientativo delle attività, incluse le fasi progettuali.

 

Interventi esclusi dal Bando

Sono esclusi dal finanziamento per la bonifica dell'Eternit: la progettazione e la realizzazione rispettivamente di interventi di ripristino e manufatti sostitutivi con conseguente loro messa in opera; le spese per l'acquisto di beni, mezzi e materiali nonché le spese per la loro messa in opera; la progettazione degli interventi la cui realizzazione è avvenuta in data antecedente alla pubblicazione del Bando o alla data con cui viene comunicata la concessione del finanziamento.

Edifici Pubblici, il bando per la bonifica dell'amianto
17 Feb

Palermo: Piano Comunale dell’Amianto in attesa di approvazione

Palermo: Piano Comunale dell’Amianto in attesa di approvazione

E' stato presentato dal Comune di Palermo nel Marzo del 2016 ma ancora è in attesa di essere approvato il piano comunale dell'amianto in ottemperanza alla legge regionale del 2014 che si prefiggeva di censire l'amianto presente nell'isola. Quella che poteva essere una strategia rivoluzionaria per mappare l'amianto si è rivelata un fallimento dal momento che solo 63 Comuni hanno presentato i piani, di cui solo 20 sono i Comuni del palermitano.

Piani Comunali Amianto: censimento e mappatura in Sicilia

L'amianto è fuorilegge dal 1992 ma è ancora abbondantemente presente. Largamente disattesa è stata la legge regionale 10/2014 con la quale, attraverso la presentazione di piani comunali, sarebbe stato possibile mappare la presenza dell'amianto ed incentivare anche a Palermo lo smaltimento dell'amianto. La maggioranza dei Comuni non si è adeguata, molti dei piani presentati non sono redatti in conformità alle linee guida dettate dalla Regione e  pertanto, dovranno essere rivisti e solo alcuni dei piani presentati dai pochi comuni adempienti sono accessibili on line.

Piani Comunali Amianto: i Comuni del palermitano che li hanno presentati

I Comuni del palermitano che finora hanno presentato il Piano, e quindi dato avvio alle procedure di incentivazione allo smaltimento dell'amianto sono: Alia, Balestrate, Blufi, Campofelice di Roccella, Campofiorito, Castellana Sicula, Collesano, Ganci, Gerano Siculo, Marineo, Misilmeri, Palermo, Petralia Soprana, Piana degli albanesi, Polizzi Generosa, Roccapalumba, Santa Flavia, Sclafani Bagni, Valledolmo. Alcuni dei piani presentati sono consultabili on line. Un'occasione persa per  dare inizio ad una vera incentivazione allo Smaltimento dell'Amianto

 

Piano di protezione Regionale e Piani comunali amianto: proroghe e rinvii

Con la legge regionale del 17 maggio 2016 n.8 sono state apportate alcune modifiche all'originaria legge del 2014. In particolare, ora i Comuni per presentare i piani avranno altri tre mesi di tempo dall'adozione da parte della Regione del "Piano di protezione dell’ambiente, di decontaminazione, di smaltimento e di bonifica, ai fini della difesa dai pericoli derivanti dall’amianto", con valenza quinquennale. Inoltre, è possibile sia per i soggetti pubblici che per quelli privati, fare autodenuncia senza incorrere in alcuna sanzione, all'Arpa competente da trasmettere con comunicazione scritta entro 120 dall'adozione del Piano di protezione regionale.

Il Piano Amianto del Comune di Palermo
15 Feb

Piani comunali dell’Amianto: solo 63 Comuni siciliani li hanno redatti

La legge regionale 10 del 2014, recante "Norme per la tutela della salute e del territorio dai rischi derivanti dall'amianto" (GURS Serie Speciale - Regioni n.24 del 14-6-2014), poteva rappresentare una vera rivoluzione ed un valido strumento per la mappatura dell'Amianto presente in Sicilia, rendendo la Sicilia all'avanguardia rispetto alle altre regioni italiane in tema di bonifica da Amianto  ma solo il 20% dei Comuni siciliani, a poco più di due anni dalla legge, ha redatto il piano.

Piani Comunali Amianto: censimento e mappatura in Sicilia

In Sicilia l'Amianto è presente, ma la cosa che lo rende ancora più pericoloso, è che non se ne conosce la sua esatta collocazione. E' rimasta, infatti, tendenzialmente disapplicata e, pertanto, priva della sua portata innovativa, la legge regionale del 2014 che prevedeva la redazione di piani comunali dell'amianto la cui funzione era quella di censire e mappare l'amianto presente sul territorio. Infatti, solo il 20 per cento dei comuni siciliani sui 390 presenti ha presentato tali mappe, rendendo difficile fare qualsiasi previsione in ordine alle reali necessità di  Smaltimento Amianto in Sicilia.

Piani comunali amianto: legge istitutiva

Con la legge regionale siciliana 10 del 2014 si intende salvaguardare la salute dei cittadini che potrebbero essere esposti al rischio amianto, adottando iniziative di prevenzione primaria e secondaria e risanando l'ambiente dall'inquinamento delle fibre di amianto. Ciò, attraverso la mappatura, la bonifica ed il recupero di tutti i siti siciliani esposti a tale rischio, il sostegno alle persone affette da malattie derivanti da questa forma di inquinamento, la prevenzione e la sperimentazione e una serie di iniziative con finalità informative e divulgative, nonché di stimare la reale quantità di amianto da rimuovere in sicilia

Piani comunali Amianto: cosa sono

I Piani Comunali sono una forma di censimento dei siti siciliani in cui sono presenti i manufatti d'Amianto. Viene compilato grazie ad una sorta di autodenuncia dei cittadini che non incorrono assolutamente in alcuna sanzione. Così individuati i siti contaminati, la legge prevede una forma di coordinamento l’Amministrazione regionale, l’ARPA, le ASP e gli enti locali in base alle specifiche competenze. Grazie all'adozione di questi piani, sarebbe possibile programmare gli interventi di bonifica dell'amianto in Sicilia in base a priorità di intervento e al contempo monitorare i luoghi ove più abitualmente vengono scaricati abusivamente i manufatti in amianto.

 

Piani comunali Amianto: fondo regionale

Inizialmente, la legge regionale siciliana istitutiva dei piani comunali, prevedeva anche un fondo regionale volto ad incentivare la rimozione dei manufatti in amianto da parte dei privati contribuendo alle spese connesse allo smaltimento dell'amianto. Quale conseguenza dalla mancata adozione di detti piani da parte della maggioranza dei comuni siciliani, tali some sono stati impegnate per altri utilizzi.

Piani comunali Amianto: i 63 Comuni  Siciliani virtuosi

Tra i copoluoghi che hanno adottato il piano soltanto Palermo, Siracusa e Caltanissetta. In provincia di Palermo: Alimena, Balestrate, Blufi, Campofelice di Roccella, Campofiorito, Castellana Sicula, Collesano, Gangi, Geraci Siculo, Marineo, Misilmeri, Petralia Soprana, Piana degli Albanesi, Polizzi Generosa, Roccapalumba, Santa Flavia, Sclafani Bagni e Valledolmo. In provincia di Catania: Aci Sant’Antonio, Giarre, Maletto, Mascalucia, Misterbianco, Ramacca, San Giovanni La Punta, Santa Venerina, Tremestieri Etneo, Vizzini e Zafferana Etnea. In provincia di Messina: Capo d’Orlando, Fiumedinisi, Furci Siculo, Limina, Mojo Alcantara, Monforte San Giorgio, Patti, S. Domenica Vittoria, San Fratello, San Pier Niceto, Sant’Angelo di Brolo e Tortorici. In provincia di Siracusa: Augusta, Lentini, Pachino, Palazzolo Acreide, Priolo Gargallo, Rosolini, Solarino e Sortino.In provincia di Caltanissetta: Campofranco, San Cataldo, Serradifalco e Vallelunga Pratameno. In provincia di Enna: Cerami, Gagliano Castelferrato, Valguarnera Caropepe e Villarosa. Solo Ispica per il ragusano,  San Giovanni Gemini per l'agrigentino e Pantelleria per il trapanese

 

Il Piano Regionale Siciliano sull'Amianto
12 Feb

Legambiente Sicilia : campagna informativa sull’Amianto

Legambiente Sicilia : campagna informativa sull’Amianto

L'Amianto è' fuori legge ormai da 25 anni. In Sicilia si  smaltiscono più di 700.000 tonnellate l'anno di Amianto. La Regione Siciliana  ha  emanato da più di due anni una legge  all'avanguardia e rivoluzionaria. Ma nell'isola l'amianto è ancora molto presente ma non se ne conosce ancora l'esatta estensione e collocazione. Per questo Legambiente ha promosso la campagna "Liberi dall'Amianto": campagna di informazione e prevenzione contro i rischi dell'Amianto, al fine di incentivare lo smaltimento dell'amianto in Sicilia.

 

Legambiente Sicilia Liberati dall'Amianto

Liberi dall'Amianto: i dati che ci riguardano

Ill 28 Gennaio, presso la sede di Palermo di Legambiente, è stata presentata la campagna si sensibilizzazione: "Liberi dall'Amianto". Il progetto si rivolge ai cittadini e ai consumatori affinché vengano a conoscenza dei rischi derivanti dall'esposizione alle fibre di amianto e, anche attraverso la prevenzione, ne riducano le conseguenze. Delle 700.000 tonnellate di amianto smaltite all'anno, il 10% viene smaltito fuori la Regione Siciliana. Sussiste, inoltre, un sommerso di smaltimento abusivo, di cui non si conoscono i dati. A tre anni dalla legge regionale siciliana che avrebbe potuto segnare una svolta per la Bonifica dell'Amianto in Sicilia, la quale prevedeva la presentazione da parte dei Comuni siciliani di piani volti a censire l'amianto presente, solo 60 Comuni vi hanno aderito.

Legambiente: la campagna "Liberi dall'Amianto"

La campagna "Liberi dall'Amianto", presentata da Legambiente e che avrà la durata di un anno,  ha come scopo quello di diffondere informazioni e notizie riguardanti l'amianto quale problema ambientale e della salute. Per questo, saranno organizzati incontri con esperti, sportelli informativi, sopralluoghi gratuiti, gruppi di acquisto e distribuzioni di opuscoli.

Legambiente: presentazione della campagna Liberi dall'Amianto, obiettivi

Tanti sono ancora gli aspetti che possono essere migliorati, a partire dall'eccessiva frammentazione delle competenze ripartite tra  l’Arpa Sicilia, l’Ufficio amianto del dipartimento della Protezione civile, l'Osservatorio nazionale amianto, l'Azienda sanitaria provinciale e l’Osservatorio epidemiologico dell’assessorato regionale alla Salute. Si auspica l'istituzione di impianti inertizzazione e smaltimento e la predisposizione dei piani comunali dell'amianto previsti con legge regionale.

 

La Campagna di Legambiente Sicilia sull'Amianto ed Eternit
09 Feb

IVA AGEVOLATA E L’AMIANTO

Un quesito frequente è quello che riguarda l'applicabilità dell'iva agevolata ossia pari al 10% per il caso di rimozione dell'amianto o dell'Eternit. Per i non addetti ai lavori, infatti, non sempre è facile e chiaro individuare i casi in cui si possa usufruire dell'IVA agevolata al 10% e quando, invece, vada applicata l'aliquota ordinaria pari al 22 per cento.

Iva Agevolata per i lavori in amianto

Quale aliquota va applicata ai lavori di bonifica e smaltimento dell'Amianto (Eternit)

Al riguardo, occorre sapersi orientare all'interno della normativa di riferimento. Punto di partenza è la Risoluzione n. 50 del 12 settembre 2007 emessa dall'Agenzia delle Entrate, relativa all’aliquota Iva applicabile alle prestazioni di smaltimento di rifiuti pericolosi. La stessa riferiva l’applicazione dell’aliquota Iva al 10% alle “prestazioni di gestione, stoccaggio e deposito temporaneo, previste dall'articolo 6, comma 1, lettere d), l) e m) del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22, di rifiuti urbani di cui all'articolo 7, comma 2, e di rifiuti speciali di cui all'articolo 7, comma 3, lettera g), del medesimo decreto (...)”. Decreto abrogato tramite l’art. 264, comma 1, lett. i), del Dlgs. n. 152/06, recante “norme in materia ambientale”. A seguito di tale decreto, il richiamo al precedente deve intendersi riferito agli articoli 183 e 184, comma 2 (“rifiuti urbani”), e comma 3, lett. g) (“rifiuti speciali”) del Dlgs. n. 152/06.

Iva ordinaria al 22% o agevolata al 10% nella rimozione dell'Amianto (Eternit)

Concludere che l'IVA da applicare per il caso di smaltimento  e  rimozione dell'Amianto o dell'Eternit sia sempre quella agevolata al 10 per cento è erroneo. Occorre partire dalla classificazione dei rifiuti fatta dalla normativa di riferimento: in base all'origine (urbani e speciali) e in base alla pericolosità (pericolosi e non). Secondo un parere del Ministero dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare,  solo i rifiuti indicati ai capitoli 19 e 20 dell’Elenco Cer (Catalogo Europeo dei Rifiuti) possano essere classificati “rifiuti speciali” e “rifiuti urbani” di cui al decreto sopra citato e, quindi, assoggettabili all'aliquota Iva del 10%. Quelli che non rientrano in detti capitoli, devono essere, invece, valutati di volta in volta in base a criteri forniti dal suddetto Ministero. L'Amianto o Eternit non è incluso in detti capitoli né vi sono specificche pronunce tecniche al riguardo, pertanto, non è applicabile astrattamente l'IVA agevolata al 10% ma quella ordianaria al 22%.

Iva al 10% nei lavori riguardanti l'amianto

Iva agevolata al 10% nei lavori di rimozione e bonifica Amianto

Non sorgono, invece, dubbi circa l'applicabilità dell'Iva agevolata al 10% per la bonifica di amianto quando si è nell'ambito di lavori di manutenzione ordinaria o straordinaria riguardanti gli edifici a prevalente destinazione abitativa. Anche in questo caso, però, occorre rispettare alcune regole: l'impresa specializzata dovrà fatturare direttamente al committente e, ove si dovesse ricorrere a terze imprese spcializzate, queste dovranno fatturare con aliquota ordinaria all'impresa incaricata dei lavori e questa poi fatturerà con aliquota agevolata al committente.

 

19 Dic

Fibrocemento ecologico privo di amianto

Di fronte ad un intervento di smaltimento dell'amianto, ad esempio di una o più coperture con materiale prodotto dalla Eternit, una soluzione da valutare per ottenere un risultato che sia del tutto simile al materiale rimosso e quello di utilizzare per la ricopertura del fibrocemento ecologico, materiale che meglio si accosta alle caratteristiche dell'amianto rimosso.

Copertura in Fibrocemento  a Palermo

Il Fibrocemento ecologico: il fibrocemento privo di amianto

Il Fribrocemento ecologico è quindi una soluzione da adottare nel caso quindi di interventi radicali quali lo smaltimento di una copertura in amianto. Il Fibrocemento ecologico, cioè privo di fibre di amianto è in commercio dal 1994 cioè da quando è stato vietato l'utilizzo dell'amianto. Il fibrocemento ecologico è costituito da un supporto di cemento rinforzato da fibre di origine di vario genere.

Il ruolo delle fibre prive di amianto nel fibrocemento ecologico

Le fibre prive di amianto svolgono nel fibrocemento ecologico lo stesso ruolo che svolge il ferro nel cemento armato, cioè quello di garantire la resistenza a trazione di cui è priva il cemento.  Di fatti il cemento per sua natura non resiste agli sforzi di trazione ma solo a quelli di compressione , per cui necessita dell'aiuto di altri materiali per poter resistere anche alla trazione, nascono così i materiali compositi quali il cemento armato, l'eternit ed in ultimo il fibrocemento ecologico.

Le Differenza tra cemento amianto o Eternit e il fibrocemento

Il fibrocemento ecologico si distingue quindi dal cemento amianto o Eternit dalle fibre presenti e mescolate alla matrice cementizia:

Le fibre del cemento amianto

Nel cemento amianto le fibre mescolate al cemento sono fibre di amianto o asbesto, una fibra naturale estratta dalle rocce silicee.

Le fibre del fibrocemento ecologico

Nel fibrocemento ecologico le fibre mescolate al cemento sono fibre prive di amianto, composte da materiali resistenti a trazione sia di origine naturale che sintetica. Ogni produttore utilizza delle fibre a volte anche tutelate da copyright.

 

Fibrocemento

Caratteristiche del fibrocemento ecologico

La struttura del fibrocemento ecologico garantisce al materiale delle caratteristiche analoghe all'amianto rendendolo molto simile per :
leggerezza,
durata,
resistenza al calore
isolamento acustico e termico

Impieghi del fibro cemento ecologico

Il principale impiego del fibro cemento ecologico rimane quello della lastre di copertura, anche se qualche produttore realizza anche serbatoi e tubazioni.

Vantaggi del fibrocemento ecologico

Il fibro cemento ecologico rappresenta quindi una buona alternativa nel caso in cui si debba ricorrere allo rimozione dell'amianto e quindi adottare un materiale per la ricopertura.
Si ottiene quindi una copertura del tutto simile a quella rimossa in eternit a costi contenuti.

Alternativa al fibrocemento

Nel caso in cui si voglia adottare un materiale completamento diverso per la ricopertura a seguito di una bonifica da amianto si può utilizzare pannelli di lamierino zincato oppure pannelli sandwich composti da lamierino/materiale coibentante/lamierino.