22 Giu

La Regione Sicilia ha approvato la proroga per rimuovere amianto in edifici e manufatti e ha concesso uno stop di quattro mesi alle sanzioni. Ci saranno ancora quattro mesi per lo smaltimento dell’Amianto in Sicilia senza incorrere nelle sanzioni.

rimuovere-amiantoLo scorso maggio è stato approvato un emendamento del Movimento 5 Stelle che intende sbloccare i termini della legge 10 del 2014, rimasta nel pantano della democrazia per due anni.
La legge, approvata da quasi due anni, prevedeva la costituzione di un ufficio speciale con una congrua dotazione organica, a supporto dei cittadini e per la realizzazione della mappatura dell’amianto. Il progetto doveva essere completato entro 24 mesi al fine di attivare le bonifiche entro 36 mesi.

Solo oggi sembra essersi presentata la possibilità di un effettivo cambiamento, anche se si attende la pubblicazione in gazzetta del ddl stralcio che contiene la norma.

Cittadini e amministrazioni, negli scorsi due anni, si sono trovati davanti a un sistema pieno di falle: da un lato impossibilitati a trovare validi strumenti per lo smaltimento e per rimuovere amianto, dall’altro minacciati dall’incombente rischio di sanzioni.
Inoltre, nel momento in cui i comuni hanno reso nota ai cittadini la circolare per lo smaltimento di manufatti o scarti di amianto, i termini previsti dalla legge erano già scaduti.

Sono state così disattese, per due anni, le speranze di un effettivo cambiamento che avrebbe ricadute importanti in termini ambientali e sulla salute.

Il provvedimento di recente approvazione ha dunque una doppia importanza: tutela i cittadini e le amministrazioni e limita il proliferare di discariche abusive.

 

Quali sono i termini dell’emendamento del Movimento 5 stelle?

 

Ai cittadini vengono concessi 120 giorni di tempo (a partire dalla pubblicazione in gazzetta della norma) per l’autodenuncia senza incorrere nelle penali previste dalla legge del 2014.
Potranno essere così regolarizzate tutte le realtà private che attualmente concorrono a rendere l’emergenza amianto particolarmente grave. Cisaà così più tempo per provvedere alla Rimozione dell’Eternit in Sicilia.

Allo stesso tempo, i comuni siciliani, troveranno ulteriori margini di tempo, e l’effettivo supporto della Regione, per pubblicare i loro progetti di smaltimento amianto; anche per i gli enti locali vengono bloccate le sanzioni, che consistevano nella decurtazione (fino al 40%) dei finanziamenti europei.

Si fa concreta la possibilità per la Bonifica dell’ amianto in Sicilia che i comuni dell’Isola possano ottenere finanziamenti per le operazioni di smaltimento Eternit e per monitorare i fenomeni di abusivismo.

In una nota, il deputato del M5S Valentina Palmieri, ha sottolineato:

La riapertura dei termini per le denunce, di fatto la sblocca e la rimette in pista, perché incentiverà le segnalazioni e consentirà ai comuni di redigere i piani che permetteranno la redazione della tanto attesa mappatura e del piano regionale. Finora i cittadini non denunciavano, smaltendo in maniera abusiva e pericolosa per non incorrere nelle pesanti sanzioni previste”.

La notizia riaccende i riflettori su un argomento spinoso.
Rimuovere amianto è un’operazione delicata che può, e deve, essere attivata con il supporto di professionisti che si occupano delle operazioni di smaltimento e demolizione, ma anche di rendere enti e cittadini consapevoli dei parametri di legge.

In sicilia proproga per rimuovere amianto e stop alle sanzioni ultima modifica: 2016-06-22T15:16:16+00:00 da ninni gullo