09 Feb

Un quesito frequente è quello che riguarda l'applicabilità dell'iva agevolata ossia pari al 10% per il caso di rimozione dell'amianto o dell'Eternit. Per i non addetti ai lavori, infatti, non sempre è facile e chiaro individuare i casi in cui si possa usufruire dell'IVA agevolata al 10% e quando, invece, vada applicata l'aliquota ordinaria pari al 22 per cento.

Iva Agevolata per i lavori in amianto

Quale aliquota va applicata ai lavori di bonifica e smaltimento dell'Amianto (Eternit)

Al riguardo, occorre sapersi orientare all'interno della normativa di riferimento. Punto di partenza è la Risoluzione n. 50 del 12 settembre 2007 emessa dall'Agenzia delle Entrate, relativa all’aliquota Iva applicabile alle prestazioni di smaltimento di rifiuti pericolosi. La stessa riferiva l’applicazione dell’aliquota Iva al 10% alle “prestazioni di gestione, stoccaggio e deposito temporaneo, previste dall'articolo 6, comma 1, lettere d), l) e m) del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22, di rifiuti urbani di cui all'articolo 7, comma 2, e di rifiuti speciali di cui all'articolo 7, comma 3, lettera g), del medesimo decreto (...)”. Decreto abrogato tramite l’art. 264, comma 1, lett. i), del Dlgs. n. 152/06, recante “norme in materia ambientale”. A seguito di tale decreto, il richiamo al precedente deve intendersi riferito agli articoli 183 e 184, comma 2 (“rifiuti urbani”), e comma 3, lett. g) (“rifiuti speciali”) del Dlgs. n. 152/06.

Iva ordinaria al 22% o agevolata al 10% nella rimozione dell'Amianto (Eternit)

Concludere che l'IVA da applicare per il caso di smaltimento  e  rimozione dell'Amianto o dell'Eternit sia sempre quella agevolata al 10 per cento è erroneo. Occorre partire dalla classificazione dei rifiuti fatta dalla normativa di riferimento: in base all'origine (urbani e speciali) e in base alla pericolosità (pericolosi e non). Secondo un parere del Ministero dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare,  solo i rifiuti indicati ai capitoli 19 e 20 dell’Elenco Cer (Catalogo Europeo dei Rifiuti) possano essere classificati “rifiuti speciali” e “rifiuti urbani” di cui al decreto sopra citato e, quindi, assoggettabili all'aliquota Iva del 10%. Quelli che non rientrano in detti capitoli, devono essere, invece, valutati di volta in volta in base a criteri forniti dal suddetto Ministero. L'Amianto o Eternit non è incluso in detti capitoli né vi sono specificche pronunce tecniche al riguardo, pertanto, non è applicabile astrattamente l'IVA agevolata al 10% ma quella ordianaria al 22%.

Iva al 10% nei lavori riguardanti l'amianto

Iva agevolata al 10% nei lavori di rimozione e bonifica Amianto

Non sorgono, invece, dubbi circa l'applicabilità dell'Iva agevolata al 10% per la bonifica di amianto quando si è nell'ambito di lavori di manutenzione ordinaria o straordinaria riguardanti gli edifici a prevalente destinazione abitativa. Anche in questo caso, però, occorre rispettare alcune regole: l'impresa specializzata dovrà fatturare direttamente al committente e, ove si dovesse ricorrere a terze imprese spcializzate, queste dovranno fatturare con aliquota ordinaria all'impresa incaricata dei lavori e questa poi fatturerà con aliquota agevolata al committente.

 

IVA AGEVOLATA E L’AMIANTO ultima modifica: 2017-02-09T11:34:46+00:00 da Dgeco Smaltimento Amianto (Eternit)