30 Lug

Non tutti sanno che esiste un modo per ottenere un finanziamento a fondo perduto per gli  interventi di ristrutturazione edilizia.  Difatti è possibile far finanziare con un contributo a fondo perduto  il proprio intervento di ristrutturazione edilizia sia per edifici privati che per  interventi condominiali.

 

Ristrutturazione Edilizia 2018

Ristrutturazione Edilizia: contributo a fondo perduto

Gli Incentivi per la ristrutturazione edilizia e la riqualificazione energetica

Per i lavori eseguiti sugli immobili residenziali, è possibile usufruire degli incentivi fino al 50% delle spese sostenute nel corso del 2018, gli incentivi per la ristrutturazione edilizia consistono nella detrazione fiscale pari al 50% delle spese sostenute, la Detrazione fiscale viene divisa in 10 quote annuali di pari importo.

Per i lavori di riqualificazione energetica, eseguiti su tutte le tipologie di immobili, si ha invece diritto ad usufruire della detrazione fiscale del 65%.  E' quest'ultima tipologia di lavori di ristrutturazione che può trasformarsi in un inedito contributo a fondo perduto, vediamo come.

Come ottenere un contributo a fondo perduto per gli interventi di riqualificazione energetica

 Realizzando interventi che rientrano tra le spese di riqualificazione energetica è infatti possibile  cedere il credito fiscale alle Imprese realizzatrici dei lavori. Ad esempio, per un intervento di rifacimento della copertura o dei prospetti, mediante coibentazione delle pareti  o del tetto è possibile pagare l'impresa con solo il 35% della spesa e cedere la propria detrazione fiscale (65%)  all'Impresa esecutrice dei lavori. Praticamente un contributo a fondo perduto del 65%. Sarà infatti l'Impresa a recuperare il 65% della spesa, il Committente pagherà soltanto il 35%.

Dgeco aiuta i propri Clienti a migliorare gli interventi di ristrutturazione edilizia facendoli così rientrare tra gli interventi di riqualificazione energetica. Sarà così possibile pagare la stessa Dgeco con il solo 35% della spesa pattuita e cedere a Dgeco il proprio ecobonus il 65% della spesa.

Sarà Dgeco quindi a finanziare i lavori,  erogando difatti al propri cliente un finanziamento  a fondo perduto pari al 65% dei lavori.

Esempio di lavori di ristrutturazione ed il Contributo a fondo perduto di Dgeco

Ad esempio, se il Cliente deve rifare la copertura del proprio edificio,  sarà possibile pagare la copertura soltanto il 35% del valore, ottenendo di fatto uno sconto del 65%, cedendo l'Ecobonus spettante a DGeco.

I Tecnici Dgeco consiglieranno la tipologia di copertura da realizzare per rientrare negli incentivi dell'Ecobonus, seguiranno la relativa pratica all'ENEA  ed il Cliente potrà pagare i lavori soltanto il 35% della spesa.

Anche per gli interventi di rifacimento dei prospetti sarà possibile usufruire del contributo dell'Ecobonus, così come per il rifacimento di gran parte degli interventi di ristrutturazione degli immobili come il rifacimento degli impianti.

La normativa per la cessione del credito Ecobonus

Dgeco ha preparato per i propri Clienti tutta la normativa relativa alla cessione dell'Ecobonus,  le Circolari dell'Agenzia delle Entrate e la Guida Fiscale dell'Agenzia delle Entrate.

Scarica la  circolare_agenzia_delle_entrate_numero_11_e_18_maggio_2018_ecobonus

Ecobonus: un contributo a fondo perduto per la ristrutturazione da Dgeco Smaltimento Amianto (Eternit)